| Novità in casa Ducati. Casey, pensa a Le Mans |
| Mercoledì 13 Maggio 2009 09:53 |
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In foto Troy Bayliss su Ducati GP9 a Mugello Il campionato MotoGP 2009 è in continua evoluzione: dal prossimo appuntamento di Le Mans i due turni di prove libere e quello di qualifica non saranno più da 45 minuti, bensì da 60. Nel frattempo a Bologna e al Mugello, da domani fino a giovedì, Troy Bayliss affiancherà Vittoriano Guareschi per una tre giorni di test sull’evoluzione della nuova Ducati GP9. Nei giorni successivi al GP di Jerez, dove Stoner ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre, e’ stato analizzato a fondo l’approccio fino ad ora adottato per la taratura in pista delle strategie elettroniche e si e’ deciso di adottare una filosofia maggiormente orientata alla costanza di comportamento della moto, in modo da agevolare il processo di affiatamento tra moto e pilota. La struttura del Ducati Marlboro Team è stata ulteriormente potenziata con l’inserimento di Juan Martinez come capotecnico di Nicky Hayden, in modo da permettere al coordinatore tecnico in pista del DMT, l’ing. Cristhian Pupulin, di potersi dedicare a tempo pieno all’indispensabile attività di analisi dei dati relativi a tutti piloti Ducati.   In foto Troy Bayliss su Ducati GP9 a Mugello Livio Suppo, Direttore del Progetto MotoGP: “Dopo la gara di Jerez, che è stata per noi bellissima con Casey ma molto difficile con Nicky, abbiamo fatto una serie di riunioni per analizzare la situazione sia tecnica che organizzativa, nell’ottica di migliorare le prestazioni globali di tutti i nostri piloti. Siamo giunti alla conclusione che, dopo un inizio di campionato in cui non tutti i piloti Ducati sono riusciti a ripetere le prestazioni positive ottenute nei test invernali, fosse giunto il momento non solo di inserire novità tecniche per quanto riguarda l’elettronica, ma anche di potenziare la nostra struttura in pista per aumentare il supporto a tutti i piloti in sella ad una Ducati.” “La GP9 è un mezzo nuovo ed inoltre per la prima volta da quando siamo in MotoGP abbiamo ben cinque moto in pista. Per questi due motivi abbiamo deciso di concentrarci maggiormente sulla fondamentale azione di coordinamento di tutti i dati che possiamo raccogliere ad ogni gara, in modo da poter meglio indirizzare lo sviluppo. Oltre alla struttura modificata introdurremo anche degli aggiornamenti nell’elettronica e Cristhian Pupulin potrà dedicarsi totalmente al fondamentale lavoro di coordinamento, necessario per poter proseguire lo sviluppo della GP9. Un bentornato a Juan (Martinez), che ha già lavorato con noi nel 2006 e che siamo sicuri saprà inserirsi velocemente nel Ducati Marlboro Team” |





