| Casey al sicuro, il sostituto è per Nicky Hayden |
| Giovedì 20 Agosto 2009 10:04 |
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Molte le voci ed i pettegolezzi in questi giorni ma giunge finalmente un pò di chiarezza. Qualche giorno fà si parlava di un probabile trasferimento di Hayden in Yamaha (un peccato), adesso che il mercato piloti è in pieno movimento sembra quasi ufficializzarsi da solo. Le pedine, Pedrosa, Hayden, Lorenzo in un certo senso sembrano state condizionate da una "non entrata" di Spies in MotoGP, lasciando quindi più posto ai piloti che già vi partecipano. Lorenzo potrebbe quindi affiancare Stoner nel 2010. L'Australiano in ripresa, ha già il contratto firmato per l'anno prossimo e la sua posizione sembra ben salda. Le incertezze, e qui entra in gioco il fattore "euro", riguardano Lorenzo e Pedrosa, anche se Ducati in questi giorni proverà a stabilire un giusto ingaggio con lo Spagnolo della Yamaha, Pedrosa resta sempre nel mirino.
Nessuno quindi, oltre Rossi e Stoner ha una posizione assicurata per l'anno prossimo. Team e piloti sono in movimento per cercare il giusto compromesso spese/obiettivi. Nella confusione però, nessuno scommette contro l'ipotesi che ognuno resti dove si trova in questo momento. Intanto non possiamo che augurare una veloce ripresa al Nostro Casey Stoner... |







Commenti
la tua replica è la prova lampante che
duke999 aveva ragione!
Kevin Schwantz è stato ospite di una teleconferenza per il lancio del Gran Premio di Indianapolis. Bombardato di domande dai reporter americani ha risposto, come di consueto, senza peli sulla lingua.
Le sue risposte non sono state “pesate”, ma sono state semplicemente l’espressione del suo pensiero. In particolare è parso che Kevin fosse realmente dispiaciuto dell’assenza di Stoner. Ed in proposito ha una sua teoria in merito.
“Come pilota il mio desiderio è che Casey sia in pista a lottare. Era vicino alla vetta del campionato quando ha preso quella decisione a Donington, diciamo, un po’ fuori dalla norma. Voglio dire: non c’era bisogno di fare quella scommessa sulle gomme quando si trovava a caccia del titolo. Quella decisione mi dice che c’era qualcosa di più di “non mi sento al massimo della forma ma voglio trovare il modo di battermi”. Se si firma un contratto…ci si impegna a battersi anche se fisicamente non si è a posto. Ci si impegna per fare il massimo delle nostre possibilità. Se poi si riesce a dare il cento per cento ogni settimana è un’altra questione (…) Per me è stata una brutta sorpresa, perché Casey è un gran combattente ed io penso che tutto ciò abbia a che fare con qualcosa dietro la scena che nessuno di noi conosce. Forse Stoner ha qualcosa da dire contro la Ducati, o contro il campionato o…non so esattamente. Certo decidere di saltare tre gare per vedere se alla fine ci si sente meglio, per me è un po’ fuori dalla normale”.
Kevin ha poi parlato del perché un pilota si ritira, decide di abbandonare lo sport che ha amato e gli ha dato tante soddisfazioni.
“Possa commentare questa situazione perché mi sono ritirato per questo. Per quanto mi riguarda correre significava battere Wayne Rainey. Senza di lui vincere una gara era solo vincere una gara,. Molto bello, certo, ma non aveva un briciolo del significato che gli davo quando battevo Wayne. Se il tuo cuore non è più lì è solo un mestiere ad alto rischio. Ed allora è meglio trovarsi un lavoro dietro ad una scrivania e lasciare lo sport. Ed è esattamente ciò che ho fatto io. Spero comunque che non sia il caso di Stoner, che non abbia perso in così giovane età l’interesse nella competizione perché sarebbe una grande perdita per il motomondiale. Casey è stato campione del mondo, dunque è un pilota in grado di guidare questi razzi a due ruote al meglio della sua abilità”.
Il problema può dunque essere la Ducati stessa, come moto. Schwantz non ha una risposta da dare.
“Non so onestamente dare una risposta esatta su cosa rende la Ducati così difficile da guidare. Ho parlato un po’ con Nicky Hayden, con Marco Melandri e quel che posso dire è che la moto sembra non comportarsi sempre allo stesso modo giro dopo giro dopo giro. Ciò vuol dire che il pilota non è sempre in grado di compensare ciò che accadrà in curva e migliorare. Ma non so da cosa dipende, telaio o elettronica. (…) E non so perché Casey Stoner invece ci riesca, a meno che sia un superuomo…vog lio dire: Casey ha fatto un lavoro fantastico con la Ducati, ma non sono abbastanza vicino al loro box per dire molto di più”.
che strana situazione!
Ma la realtà è una sola. Che sia lorenzo, pedrosa o lamentino stesso a venire in ducati....stone r gli darebbe da 1" a 3" a giro, lo sanno tutti anche le pietre. Quindi caro il mio lorenzo stai li dove sei e aspetta che lamentino vada in pensione, che se vieni in ducati fai la fine di melandri. Vincere con le solite moto Yamaha o honda sono capaci tutti. Ma chi vince con ducati puo veramente vantarsi di essere lui il + forte.
prima o poi uno deve domarla questa ducati!
lorenzo è in gamba, può far bene con la Rossa di Borgo Panigale.
anche a me stà antipatico,
però adesso è quello più in forma di tutti!
Preoccupiamoci della salute del nostro Casey che mi sembra la cosa pi√π importante!!!
Il suo compagno per l'anno prossimo sia quel che sia e speriamo che lo accompagnino moltissime vittorie!!!
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