| Stoner su motogpmatters: Non penso a Rossi e Lorenzo. Schwantz ha sbagliato |
| Martedì 06 Ottobre 2009 09:43 |
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Dure le parole di Casey Stoner nell'intervista rilasciata dopo la brillante gara in Portogallo. Ecco così come la riporta GpOne questa mattina: Casey Stoner è tornato, e per un attimo è parso che non se ne sia mai andato. Che non si sia mai parlato di un suo possibile ritiro, di una supposta sudditanza psicologica. Di drammi amorosi totalmente inventati. Di nulla insomma. Del resto uno che torna dopo due mesi in sella e fa ciò che ha fatto, non deve aggiungere nulla, se non, eccomi, sono tornato. Stoner però qualcosa ha voluto dire, in più, dopo il secondo posto dell’Estoril. Ha voluto parlare di quanto detto da Schwantz che prima del GP di Indianapolis dichiarò che Casey avrebbe dovuto lottare, rimanere in pista, come lui aveva sempre fatto. Ma forse combattere contro una frattura non è lo stesso che contro un male misterioso che ti rende impossibile guidare. “Sapete, una cosa che veramente mi ha turbato molto è quanto ha detto Kevin Schwantz: ho perso molto rispetto nei suoi confronti – ha detto Stoner in Portogallo motogpmatters.com Dopo quello che ha detto… ho avuto molto rispetto per lui: è stato uno dei miei piloti preferiti e probabilmente uno dei piloti più eccitanti da vedere nel corso di tutta la mia carriera. Quando qualcuno dice qualcosa di simile, dimostra che l'esperienza non conta nulla, che è quello che ho cercato di dire alle persone da molto tempo. E’ una cosa continua ricercare i piloti più anziani per chiedere i loro punti di vista, ma purtroppo, i loro punti di vista sono molto duri e non accettano alcun cambiamento. Pensano solo alle cose accadute nel passato, e si attaccano a questo, e pensano che debba per forza essere così”. Molto interessante anche la sua dichiarazione riguardo all’essere il terzo incomodo nel mondiale combattuto da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. “Come ho detto, se uno dei due fosse stato il mio compagno di squadra, il mio ruolo sarebbe stato diverso, ma io ho la mia squadra, la mia carriera di cui preoccuparmi. Sono sicuro che questi piloti non si curano di me, e so che dal modo in cui alcuni di loro corrono contro di me, a loro non importa, quindi non credo sia opportuno che io mi preoccupi di loro a mia volta”. |







Commenti
Bravo Casey, carattere
Bravo Casey ...
...e voi altri piloti imparate a dare gas come lui ;-);-);-)
Casey, come sempre riservato ed educato, ha seguito la linea giusta ed ora ritornato lo domostra con i fatti.
Come sempre è un buon esempio di coerenza e soprattutto un pilota "magico" per me il migliore!!!
a me un po dispiace, Kevin Schwantz non è un pilotino nato ieri che si fa il figo su Italia1, farà parte della Storia della MotoGP.
Spero proprio che ora, visti i fatti, si ricreda e porga le sue scuse, giusto per chiarirsi "mediaticamente".
Vedi Simoncelli...
Chi tocca Casey, lo mordo!;-)
Tu Rinuccio scrivi: a me un po dispiace, Kevin Schwantz non è un pilotino nato ieri che si fa il figo su Italia1, farà parte della Storia della MotoGP. - E qui sta il punto!.. e chiediamoci il perchè, sicuramente è stato un funambolo (stile e classe = zero = bovaro). E' riuscito anche a vincere un mondiale e perchè il grandissimo Wayne Rainey in testa alla classifica, ebbe un gravissimo incidente e restò paralizzato lasciando campo libero a Kevin che altrimenti mai avrebbe conquistato il titolo.
Non rammento esattamente il periodo, ma era Misano 1993 e molti potrebbero testimoniare che vile esultare vi fu al box Suzuki col bovaro quando seppero del povero Rainey, certe cose poi finiscono nel dimenticatoio con troppa facilità e per me questa non è storia dello sport. Al tempo della sua dichiarazione in TV nei confronti di Casey, ed era proprio l'ultima persona che poteva permettersi di parlare, se avessi potuto essere li in quel momento, difficilmente oggi starei qui a scrivere.
Nulla di personale Rinuccio, ma quando il dito va sulla piaga, regisco senza guardare di chi è.
Se certe immagini nel cervello si potessero trasformare in digitale e le avesse Casey, sicuramente potrebbe fargliele mangiare, altrochè aver scuse da un bovaro americano.
Scusate lo sfogo
Quando appena è in crisi tutti subito a crocifiggerlo.. .forse perchè la sua ascesa è stata inaspettata, era considerato un perdente, uno che si stendeva dopo due giri...e invece eccolo nel gp del Qatar del 2007, mettere in riga il Dio delle moto, cosa che nessuno prima di lui era riuscito a fare. Questa profanazione del sacro è secondo me all' origine dell' astio da parte di alcuni suoi colleghi.
Titanio, non sapevo di Misano '93 :cry::cry::cry: :cry::cry::cry:
Confusione Mode [ON]
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