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Sabato 17 Aprile 2010 14:42 |
Che Stoner sia veloce lo sanno in molti, ma il punto di vista, oggettivo permettiamoci di dire, di un diretto avversario e compagno di pista è di certo più rilevante.
Spesso la TV non mostra in modo chiaro l'evolversi delle corse, i sorpassi non sempre son quel che sembrano, ovvero facili e puliti passaggi fra una moto e l'altra. A parlare di ciò è Ben Spies, nuovo arrivo in casa Yamaha (MotoGP si intende) che al suo esordio ha chiuso in una splendida 5° posizione.
Al termine della gara di Stoner dice: “Ha fatto un errore ed è caduto, ma se non fosse successo non ci sarebbe stato nessuno in grado di contendergli la vittoria.”
A far luce sulle doti di guida dell'Australiano, poi, aggiunge: “Quando sono stato passato da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi non sono stato in grado di replicare, ma nonostante questo sono riuscito a vedere e comprendere, anche se al momento non sono in grado di andare forte come loro. Quando invece arriva Stoner è tutta un’altra storia, fa cose che nessuno riesce a fare con quella moto.”
Gli errori in pista possono capitare a tutti, Stoner è cosi, quando si accende va, tira al massimo. Alcuni dicono che sia un errore, altri no, ma ogni pilota è conosciuto per le sue caratteristiche e Stoner è cosi. Parte a martello e si sa, chi va davvero forte è sempre piu a rischio degli altri.
Ma in MotoGP non ci sono signorine, o si corre o si sta a casa.
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Commenti
grande spies!
apprezzare stoner in pista e capire veramente
questo sport.
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