
Casey Stoner a Motegi è stato protagonista di un bel duello con Dani Pedrosa e Valentino Rossi per più di metà gara fino a quando, un po' affaticato viste le condizioni fisiche non ottimali, ha improvvisamente rallentato lievemente il passo consentendo all'italiano di passare e, successivamente, di ritagliarsi un vantaggio di poco meno di due secondi fino alla bandiera a scacchi. Fino a quel momento Stoner aveva mantenuto un ritmo fantastico facendo anche segnare il nuovo record della pista nel corso del nono giro. In ogni caso l'australiano, che con 92 punti di svantaggio a tre gare dalla fine del campionato oggi ha passato il testimone di Campione del Mondo MotoGP a Valentino Rossi, ha comunque disputato un'ottima gara, al massimo delle sue attuali possibilità, e alla fine era soddisfatto del nono podio stagionale. "All'inizio ho impiegato un po' di tempo a prendere il ritmo fino a quando le gomme sono entrate in temperatura, e poi, fino a metà gara circa, sono riuscito a fare dei buoni tempi e a guidare bene – ha detto l’australiano - Ad un certo punto ho cominciato ad accusare la stanchezza: evidentemente il fatto di non essermi potuto allenare nelle ultime settimane si è fatto sentire, ed ho rallentato il ritmo. Quando Valentino è passato ho cercato di stargli dietro ma, soprattutto nei cambi di direzione non riuscivo più a muovermi e a gestire la moto come avrei dovuto. In ogni caso oggi perdere il titolo non è stato uno shock perché sapevamo che stava per succedere.
Valentino ha fatto una stagione fantastica, ha fatto un solo errore, ad Assen, ma per il resto è sempre salito sul podio e ha vinto un sacco di gare. Congratulazioni a lui per il titolo, meritato. Sono un po' deluso da me stesso per aver commesso due errori che ci sono costati la stagione dopo aver recuperato uno svantaggio importante. E' qualcosa che non voglio ripetere. Adesso cercheremo di vincere altre gare prima della fine della stagione, se possibile, poi mi opererò al polso con l'obiettivo è tornare forti e fisicamente al 100% per il prossimo anno". Stoner poi ha spiegato anche dove e perché ha perso il mondiale. “L’errore di Brno è stato determinante, ma anche aver perso punti in Portogallo, quando mi si staccò dalla carenatura la on-bord-camera, finendomi sulla frizione, od il motore rotto a Le Mans hanno contato. Non c’è mai un unico motivo”. |