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Venerdì 25 Febbraio 2011 00:08 |
Stoner è Ducati, negli anni hanno conquistato il cuore di tutti e nonostante in questi giorni si parli di test e di tempi sul giro "l'effetto Stoner" non lo si puà lasciare al vento.
Ducati ha iniziato male la stagione, questo test non ha portato nulla di buono e per quanto la situazione fisica del nuovo acquisto Rossi non sia delle migliori, resta il fatto che il giudizio globale dato su ciò che abbiamo visto e letto in questi sei giorni non è neanche sufficiente.
Cosa è cambiato quest'anno? Perchè Ducati non è fra i protagonisti?
La Desmo16 del dopo-Loris ha subito una visibilità ed una fama da divoratrice di cronometri grazie alla superba guida dell'australiano numero 1, Casey Stoner.
In questo Test come in molti altri abbiamo trovato varie D16, ufficiali e non, in affanno, occupando l'ultimo terzo della classifica. Nulla di nuovo se guardiamo i nomi dal 2° posto in giù, perchè se Ducati non ha mai avuto un duo fortissimo c'era sempre e comunque quello Stoner a tenere alto il nome Ducati.
Anche i più scettici potrebbero affermare che Stoner domani potrebbe salire su quella Ducati "da 12° posto" e segnare un tempo da far paura anche alla dominatrice Honda.
E' proprio questo il punto. Malelingue o giornalisti troppo impegnati a stuzzicare l'ego dei piloti hanno già dimenticato quella storia che iniziava così:
"...vince perchè ha una Ducati!"
Lasciando una moto vincente Stoner ha dato una lezione a tutti, anzi, pi√π di una se consideriamo il dominio dimostrato in sella alla nuova moto. Non riuscendo ad avvicinarsi ai risultati dell'Australiano, Stoner lascia indirettamente l'amaro in bocca a chiunque salga sulla D16.
Quanti dei piloti Ducati in questi giorni si saranno chiesti "Ma come fa ad andare cosi veloce?"
Adesso è iniziata una nuova sfida ed a metter in allerta i sensori nel cervello dei piloti Honda è sempre Lui, Stoner. Tutto il Team HRC sta dimostrando di andar forte, più forte degli avversari, più forte delle altre case, ma presi uno per volta, come considerano l'approccio così spietato e violento di Stoner su di una moto che conosce appena?
Come ci si sente a non riuscire a raggiungere certi livelli nonostante quella moto la si conosce da molti, tanti anni prima?
Non è una rincorsa alla miglior guida, ai dettagli, ai pregi di un pilota più che di un altro. Si tratta di riconoscere finalmente i meriti ed il talento di quel pilota che sembra non aver voce.
Certo gli imprevisti di un mondiale sono molti e l'esperienza ci insegna che basta una distrazione, un infortunio per mettere la parole fine ad un mondiale che si poteva affrontare da protagonista, ma oggi non vogliamo essere così pessimisti e guardiamo avanti con un occhio diverso da solito.
Quindi, cari lettori, quanto pesa oggi essere l'ombra di Stoner?
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Commenti
spero di rivedere gare cosi quest'anno!!!!!!!
i presupposti ci sono tutti!!!!!!!!!! !!
gli occhi chiari di un furiano,
la velocità di un "jet stream",
le derapate supersoniche di un talento immacolato che a vederle fibrilla il cuore....
...ops, scusatemi stavo soltanto iniziando a parlare di Casey Stoner !!!
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