| Qualifiche di Brno. Pedrosa impugna le armi, Lorenzo e Stoner si difendono |
| Sabato 13 Agosto 2011 20:06 |
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E' stato un turno di qualifiche più o meno indolore per i 17 piloti della MotoGP, fatta eccezione per una scivolata di Cal Crutchlow a 12 minuti dalla fine che gli ha fatto perdere parte degli ultimi preziosi minuti, e per la smorfia di disappunto di John Hopkins seduto ai box Suzuki con una mano fratturatasi nel turno della mattina, e che gli impedirà di correre a Brno. Ci sarebbe anche un'ulteriore caduta di Randy De Puniet a fine turno a concludere il bollettino delle magagne, ma giunti a questo punto della stagione, bisogna ammettere che il pilota francese fa più notizia se riesce a terminare un turno stando in piedi.. A 10 minuti dalla fine, le gomme dure sono state sostituite con le morbide e come di consueto i tempi sono stati ritoccati. Ci ha provato prima Stoner e poi Lorenzo, ma entrambi nulla hanno potuto contro l'ottimo stato di forma dell'esile pilota Honda HRC Dani Pedrosa, che ha agguantato la sua prima pole position della stagione ritoccando il suo già ottimo tempo al 25° e ultimo giro e fermando il cronometro sul 1'56"591. Domani potrebbe piovere e per Dani, che non è uno specialista del bagnato, è ancora più importante una partenza dalla pole. "Per il momento siamo contenti - ha dichiarato stanco ma soddisfatto lo spagnolo, al parco chiuso - oggi il grip non era il massimo per la pioggia di questa notte, dobbiamo migliorare la ciclistica per la gara di domani, speriamo che la moto vada bene". Jorge Lorenzo partirà dalla seconda casella in griglia in virtù di un 18° giro, su 25, che segna al pilota Yamaha un ritardo di 113 millesimi. "Preferirei essere in pole - ha ammesso con lucidità Lorenzo - abbiamo fatto un bel passo avanti, siamo più vicino a Dani oggi, che è sempre stato velocissimo. Penso che domani potremmo lottare per il podio ma soprattutto per prendere un po' di punti a Casey Stoner". E Stoner è proprio lì accanto a lui, nella terza casella di partenza. Il suo giro veloce ha registrato un ritardo di 269 millesimi. Ma c'è un motivo. "Stamattina sono caduto subito al secondo giro - ha spiegato nella consueta 'analisi logica l'australiano - e non ho potuto darmi molte spiegazioni: ho pinzato e sono caduto e questa cosa mi ha tolto un po' di confidenza, ci ho messo un po' di tempo a ritrovare fiducia. Ho ancora un problema a far girare la moto sulla curva stretta, dove pattina molto. Non sono molto contento sulla mia posizione di guida in sella... Dobbiamo sistemare ancora un po' di cose per la gara di domani". |





Commenti
go Casey, go!!!!!!!!
GRANDE!!!!!!!!!!!!!
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